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 Feudo di San Canzian d'Isonzo

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Boucicaut
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MessaggioTitolo: Feudo di San Canzian d'Isonzo   Ven Mag 07, 2010 2:44 pm

Citazione :
San Canzian d'Isonzo



Feudo di San Canzian d'Isonzo

Blasonatura : D'oro alle tre croci rosse.

Attuale Possessore : -

Nome degli Abitanti : Sancanzianesi

Signorie Concesse : -


Cenni Storici

L'abitato esisteva in epoca romana : la via Gemina, che collegava il porto d'Aquileia alla penisola dell'Istria, passava proprio per questo paese, denominato allora Aquae Gradatae.
Nella zona, secondo le indicazioni forniteci dagli Acta e dalla tradizione popolare, i Santi Cancio, Canciano e Cancianilla, insieme al loro maestro Proto, furono decapitati nell'anno 303 d.C. Tali nobili romani erano partiti da Roma per sfuggire alle persecuzioni che in quel periodo i Cristiani subivano nella capitale, sotto l'impero di Diocleziano. Arrestati ad Aquileia dal governatore Dulcidio, furono processati tuttavia rimessi in libertà in virtù della nobile casata a cui appartenevano. Diocleziano invece ordinò che fossero arrestati e giustiziati: furono catturati nei pressi di Aquae Gradatae e decapitati. Dal nome dei tre martiri ha avuto origine il toponimo di S. Canziano e le tre croci che fregiano lo stemma comunale ne ricordano il sacrificio.
Nel secolo V l'intero territorio fu devastato dall'irruenza degli Unni che soggiornarono nella zona per quasi tre mesi durante l'assedio di Aquileia, avvenuto nel 452 d.C. Successivamente passò sotto la dominazione longobarda e nell'899 d.C. fu costretto a subire, come tanti altri paesi del Friuli, la spaventosa scorreria degli Ungari, che portarono tanta distruzione e morte nel territorio friulano.
Tra il XI e il XIII secolo il paese fu nelle mani del Patriarca di Aquileia, ma vi ebbero proprietà e possedimenti anche l'Abbazia di Moggio e la Confraternita dei Battuti di Cividale. Nel 1028 Corrado II suggellò la dominazione di Aquileia fino al Timavo, ma concesse la permuta di S. Canciano con Muggia ed il paese fu così sottoposto alla giurisdizione del vescovo di Trieste.
Dal 1420, è parte del territorio della Serenissima Repubblica di Venezia.

Costruzioni di Particolare Importanza

Parrocchia di Sant'Andrea ;
Antiquarium Cansianensis ;
Chiesa di S. Spirito ;
Chiesa di S. Proto.
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